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Chiediamo l'istituzione del Forum dei Giovani

L’incontro di Giovedì sera -26 Febbraio 2009- nasce dalla necessità di un gruppo di giovani che fanno riferimento al partito democratico, di uscire dal partito stesso, di uscire da una concezione prettamente “partitica” dell’azione politica per incontrare i giovani, incontrare, tutti quei coetanei che vivono gli stessi disagi, le stesse difficoltà in una società e in una città (quale Scafati) minacciata da un pericoloso vento di irresponsabilità politica, cui non mi va di dare un particolare "colore" o  "simbolo".

Più di trenta ragazzi e ragazze si sono riuniti definendosi "interessati", non indifferenti.
Giovani che, a testa e a voce alta, si staccano di dosso l'etichetta del "disimpegno politico" perchè non considerano la politica una “lingua morta” , non la considerano “quell’ affare losco” con cui sporcarsi le mani quanto più tardi è possibile, ma che la considerano una possibilità.
La possibilità di dar voce ai sempre nuovi bisogni e , tramite questi, alle nuove occasioni da costruire inevitabilmente insieme.

Consapevoli che sia l’impegno diretto dei giovani, in politica e nelle amministrazioni a poter determinare il cambiamento e il riscatto delle terre del Mezzogiorno d'Italia, pretendendo gli spazi anche laddove sembrano non esserci, si è deciso di concretizzare una proposta forte e chiara, figlia di un dialogo e di un confronto democratico continuo: la richiesta al capogruppo del Pd in consiglio comunale, Enrico Donnarumma, di proporre in quella sede l’istituzione del Forum dei Giovani, in osservanza alla “delibera del Consiglio d’Europa” rispetto alla partecipazione dei giovani alla vita Comunale e Regionale.

Sentiamo la forte esigenza di essere direttamente protagonisti all’interno della “macchina amministrativa”, di dar vita a questo straordinario organismo di partecipazione diretta alla vita democratica delle istituzioni che riesce a garantire ai giovani che aderiranno la possibilità di contribuire all’organizzazione politica, sociale e culturale della comunità di cui fanno parte, ma soprattutto di contribuire con proprie proposte e pareri consultivi alle decisioni che il consiglio comunale e la giunta dovranno assumere su temi di interesse giovanile.

Attenzione, non siamo di fronte ad una proposta aliena, irrealizzabile, utopica.
Il comune di Scafati è uno dei pochi in provincia ad esserne ancora sprovvisto.
Mi viene in mente il Forum dei Giovani della città di Fisciano e le interessanti iniziative messe in campo dagli amici del centro universitario.

In caso di approvazione della nostra proposta verrà istituito immediatamente (così come da regolamento) un apposito Ufficio presso il quale presentare domanda per l’ammissione a socio del Forum che darà diritto ad una “tessera sociale” costituita dalla Carta Giovani, uno “strumento” di indispensabile importanza, non trasferibile e che dà diritto ad usufruire dei servizi del forum nel rispetto del regolamento, a partecipare alle attività dello stesso, usufruire degli sconti e delle agevolazioni concordate dal Comune di Scafati con associazioni, esercizi commerciali, strutture sportive, librerie che conferiscano ai giovani servizi funzionali al loro benessere, ma soprattutto, stiamo studiando la possibilità effettivamente realizzabile di istituire in connessione a tale carta una particolare forma di Mini-Credito per tutti quei giovani che non hanno la possibilità di far fronte con disponibilità immediata al pagamento delle tasse universitarie.
Tale Carta Giovani dovrà essere gratuita o comportare un minimo costo simbolico qualora l’Assemblea del Forum lo riterrà opportuno.

Da regolamento la Giunta comunale sarà tenuta ad assicurare al Forum una sede sociale, di cui potranno usufruire tutti i giovani dai 14 ai 29 anni che aderiranno senza alcun tipo di distinzione e che andranno a comporre i relativi organi sociali: l’Assemblea, il Consiglio e verrà democraticamente eletto un Presidente.

Ogni anno l’amministrazione comunale, nell’atto di approvazione del bilancio preventivo, dovrà assegnare al capitolo intitolato “Forum dei Giovani” un apposito fondo destinato alle politiche giovanili e , in particolare, al finanziamento delle iniziative e delle attività fissate dall’Assemblea del Forum.

Numerose sono le iniziative che avrei in mente e che sarebbero sacrosante in questo contesto storico (basti pensare a manifestazioni culturali a difesa della Costituzione e della Laicità dello Stato), ma credo sia necessario prima sperare nel buon esito della proposta, quindi nel buon senso dell'amministrazione.

Clicca qui (Mezzostampa) o qui (La Città) per saperne di più sull'incontro.

Vi terrò aggiornati,
a presto,
Peppe.

Pubblicato il 2/3/2009 alle 19.35 nella rubrica Diario.

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